È con grande sconcerto e profonda tristezza che apprendiamo della scomparsa di Clotilde
Bertoni (per tutti Tilli), che è stata a lungo nel direttivo di Compalit (dal 2007 al 2019,
Vicepresidente dal 2013 al 2019), ha fatto parte del Comitato direttivo della rivista
“Between” ed è stata anche una delle figure fondamentali della Scuola europea di studi
comparati “Synapsis”. Ultimamente Tilli era Professoressa ordinaria di Letteratura italiana
presso l’Università degli Studi di Palermo, ma era stata, dal 2002 al 2022, Professoressa
Associata di Critica letteraria e letterature comparate presso la medesima università: la
sua formazione, gli interessi di ricerca, l’insegnamento e anche il profilo istituzionale si
sono collocati saldamente nell’orizzonte degli studi teorici e comparatistici, ai quali ha dato
un contributo decisivo. Ha scritto sull’eroicomico, sulla critica tematica, sul poliziesco, sui
molteplici interscambi tra letteratura, giornalismo, legge e politica. Non solo comparatista
ma anche filologa rigorosa, ha curato le importanti edizioni dei Racconti e scritti
autobiografici di Svevo per i “Meridiani” Mondadori e il Carteggio Croce-Ricci per il Mulino.
Una delle sue recenti ricerche di vasto respiro, al crocevia tra letteratura e storia (di cui era
profonda conoscitrice e appassionata), ha prodotto due volumi sullo scandalo della Banca
Romana e sul caso Dreyfus. Il suo ultimo lavoro è stata una curatela intorno ad alcune
autrici fondamentali del Novecento quali Hannah Arendt, Simone de Beauvoir, Natalia
Ginzburg, Susan Sontag e Annie Ernaux. Il Direttivo di Compalit, il Comitato di Direzione
di “Between” e la Giunta della Consulta di Critica letteraria e letterature comparate
abbracciano con affetto i familiari, le amiche e gli amici, le allieve e gli allievi.
